NEWSLETTER MARZO MILANO MARATHON DAL 23 AL 26)AMUNDI

Scritto il 21/03/2026
da Antonella Balducci


Progetto Milano Marathon 2026: promuovere il benessere mediante la corsa coinvolgendotutti coloro che hanno voglia di migliorare il proprio stile di vita divertendosi, un vero “inno al Benessere.......


Bentornati a tutti anche questa edizione 2026 insieme con ancoira piu' entusiasmo !!!   Insieme allo Staff TOTAL PERFECT BODY  verrete accompagnati in questo fantastico percorso dove allenarsi insieme è la parola d’ordine, rispettando le proprie possibilità’
cercando di migliorare e raggiungere degli obbiettivi, seguendo un programma semplice, stimolante, divertente per momenti di vera condivisione.
Noi ce la metteremo tutta per regalarvi un’esperienza da ricordare!!!!!
Obiettivi:
Il Progetto ha come “Mission” il coinvolgimento del più ampio numero di partecipanti possibili, di qualsiasi livello, ed il miglioramento della salute e benessere mediante la pratica della corsa e della camminata, un mezzo per stare insieme per condividere in maniera sana il tempo e la comunicazione.
Durante questo percorso sarete accompagnati dai nostri Personal Trainer che vi guideranno e daranno consigli su come migliorare e raggiungere i vostri obiettivi senza rischi di infortuni. Vi aspettiamo per condividere insieme emozioni ed esperienze in questo fantastico Viaggio… per capire e far capire che lo Sport è VITA!


CONTENUTI DEL PROGRAMMA:


• Controllo Runner da remoto tramite STRAVA
• per correggere posture scorrette e migliorare la
metodologia per una prestazione più efficiente e sicura).
2 Uscite a settimana Corsa e  Camminata guidate da Personal Trainer per ogni tipo livello e di preparazione per far sentire tutti i partecipanti parte fondamentale del progetto e creare un momento di massima condivisione e divertimento per tutti.
• Sedute di potenziamento muscolare per migliorare la forza muscolare e la potenza utilizzate anche come prevenzione per infortuni , esercizi per migliorare la velocità e la spinta+allungamento muscolare e correzione della postura
• Misurazione settimanale della Massa Corporea (BMI) e valutare modifiche o incrementi nel programma di allenamento.
• Chat di gruppo dove verranno inviati consigli, informazioni per migliorare la propria performance, Foto di gruppo, video materiale creato durante il programma e punto di ingresso per eventuali richieste di informazioni.
3 sedute di 45 ‘’ durante il programma di 10 settimane così articolate :
BODY WEIGHT: potenziamento muscolare, aumento della resistenza, miglioramento
della mobilità articolare e allungamento muscolare
YOGA FLEX: per migliorare la flessibilità e agilità di tutto il corpo, la respirazione e
rilassamento, controllo dello stress, fatica fisica e mentale durante la prestazione
POTENZIAMENTO MUSCOLARE: potenziamento della muscolatura , migliora la
forza, esplosività, velocità e resistenza.
Per gli interessati sarà possibile aggiungere a pagamento ulteriori servizi personalizzando l’offerta in base alle proprie necessità (e.s. Programma alimentare con nutrizionista, massaggi da 30 a 60 minuti, personal trainer , trattamento reiki)
 


PROSSIMI APPUNTAMENTO.....


 

Martedì 23 MARZO, Uscita gruppo Corsa /Camminata partenza ore 12:45 da Amundi
Giovedì 26 MARZO: Uscita gruppo Corsa/ Camminata partenza ore 12:45 da Amundi

     Venerdì 27 MARZO :  13.30 YOGA ( GYM Amundi)

PER ISCRIVERTI AGLI ALLENAMENTI UTILIZZANDO :


SIAMO PRONTI!!!! SI RICOMINCIA INSIEME!!!!

Ma siamo pronti a RIPARTIRE , quindi vi aspettiamo per rimetterci al lavoro insieme con tanta grinta
e voglia di condividere !!!

 

 






IL PERCORSO......


RESTA CONNESSO....


Strava

Per monitorare i tuoi allenamenti non serve avere un orologio con
GPS. Scarica sul suo cellulare l’app STRAVA e crea un utenza.
L’app è molto intuitiva e ti consente di tenere traccia di tutti i tuoi
allenamenti. Per poter condividere i tuoi progressi con il Personal
Trainer basta che “inizi a seguire” FABIO GHISOLI. Da quel
momento lui potrà seguirti e verificare le tue sessioni di allenamento.

Gruppo Whatsapp

Vuoi stare in contatto con i Personal Trainer e ricevere consigli utili o
condividere foto? Aderisci al gruppo Whatsapp scrivendo la parola
“AMUNDI RUN” a questo numero di telefono e verrai subito aggiunto

3478782860 Antonella

FORZA UNISCITI A NOI!!!!


CORRI CON FONDAZIONE ARIEL.....


In Italia, un bambino ogni 500 nati è affetto da paralisi cerebrale infantile, una condizione causata da un danno irreversibile al sistema nervoso centrale che, nel tempo, compromette anche i movimenti più semplici.
Quando accade, non è solo il bambino a essere coinvolto: l’intera famiglia ne è profondamente toccata.

Per questo Fondazione Ariel è accanto a mamme, papà, fratelli, nonni e caregiver, per aiutarli a vivere con maggior serenità la loro quotidianità.

Ariel è una fondazione senza scopo di lucro, riconosciuta dalla Regione Lombardia, che per statuto promuove o svolge attività di ricerca scientifica, come previsto da un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

Dal 2003, la stella di Fondazione Ariel brilla:

  • per guidare i genitori nel trovare risposte ai loro bisogni medici, psicologici e sociali
  • per combattere l’isolamento e il disagio che spesso circondano queste patologie
  • per sostenere la ricerca scientifica e lo sviluppo di nuove terapie

Ariel crede in un mondo in cui le famiglie con bambini con disabilità possano essere attive, vitali e pienamente integrate nella società.

Per questo, in ogni istante siamo al loro fianco con attività di:

Accoglienza e supporto

Orientamento e assistenza psico-sociale per i bambini e i loro familiari.

Formazione

Organizzazione di corsi e incontri formativi in ambito medico, psicologico ed educativo, dedicati a genitori, operatori sanitari, educatori e volontari.

Animazione

Attività ludiche, momenti di gioco, clown-terapia e laboratori di teatro.

Ricerca Scientifica

Studio e sviluppo di nuove terapie, sia mediche che chirurgiche.

 link raccolta fondi su Rete Del Dono:

 https://www.retedeldono.it/progetto/musicoterapia-orchestrale 

   FORZA.......IL 12 APRILE 42 KM INSIEME!!!!!!!!


ARGOMENTO DELLA SETTIMANA:La “Quanti chilometri alla settimana servono per la maratona? Per finirla, godersela o fare il tempo"


Una guida pragmatica per scegliere il volume di allenamento giusto in base ai tuoi obiettivi, perché preparare una 42k non significa per forza farlo come lavoro.

  • Il volume settimanale è il parametro che incide di più sul risultato finale.
  • Livello Finisher (40-50 km): l’essenziale per arrivare col sorriso.
  • Livello Performance (60-80 km): per chi cerca il Personal Best e la tenuta nel finale.
  • Livello Advanced (90+ km): ottimizzazione totale, ma attenzione al rischio infortunio.
  • La costanza batte sempre il “settimone” isolato da eroe.

 

Finalmente le giornate si allungano impercettibilmente, l’aria profuma ancora di inverno, ma nella nostra testa inizia a suonare quella musichetta ansiogena tipo Lo Squalo. Stiamo preparando una maratona e ci si pone la Domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto: “Ma io, quanto devo correre?”.

C’è chi dice 100 km, chi dice che ne bastano 30 fatti bene, chi sostiene che se non corri tutti i giorni non sei degno di allacciarti le scarpe. La verità? La maratona è come una ricetta di alta cucina: puoi farla semplice (pochi ingredienti, risultato onesto) o complessa (tecnica elaborata, risultato stellato). Dipende da quanta fame hai e da quanto tempo vuoi passare ai fornelli.

La maratona non perdona chi non fa i compiti a casa (cioè i chilometri)

Detta chiaramente, con l’affetto brutale (e un po’ stronzo) di un fratello maggiore: la maratona è una macchina della verità. Non le importa che scarpe hai o quanto è bello il tuo completo coordinato. Le importa solo della tua resilienza. E la resilienza si costruisce con i chilometri.

Il volume settimanale (ovvero la somma dei km che fai dal lunedì alla domenica) è il singolo fattore più predittivo sull’affidabilità del tempo finale in maratona. Più corri, più il tuo sistema aerobico diventa efficiente, più le tue gambe imparano a gestire l’impatto, più il tuo cervello si abitua alla fatica. Ma attenzione: aumentare i chilometri a caso è il modo più veloce per farsi male. Serve una strategia, serve capire la periodizzazione dell’allenamento per non bruciarsi a metà strada.

Non esiste un numero magico, ma esistono fasce di sicurezza

Non siamo tutti Eliud Kipchoge (che veleggia sereno sopra i 180 km a settimana). Noi abbiamo un lavoro, un cane che vuole uscire e, probabilmente, una vita sociale. Ecco perché ho diviso i volumi in tre fasce realistiche. Scegli quella che si adatta alla tua vita, non quella che vorresti avere in un mondo ideale.

Livello 1: “Voglio solo arrivare in fondo” (40-50 km/settimana)

Questo è il livello dell’onestà. Il tuo obiettivo è tagliare il traguardo, prenderti la medaglia, farti la foto e riuscire a camminare il giorno dopo per andare in ufficio. Non ti interessa se ci metti 4 o 5 ore.

  • Impegno: 3 o 4 uscite a settimana.
  • La chiave: Qui il re indiscusso è il “Lungo”. Durante la settimana fai uscite di mantenimento (8-10 km), ma nel weekend devi assolutamente mettere fieno in cascina.
  • Avvertenza: Con questo volume, la seconda parte di gara (dal 30° km in poi) sarà comunque una sfida mentale e fisica notevole. Ma ce la farai.

Livello 2: “Voglio godermela e magari fare il tempo” (60-80 km/settimana)

Qui entriamo nella zona del runner amatore evoluto. Vuoi scendere sotto le 4 ore? Sogni le 3h30′? Allora devi alzare l’asticella.

  • Impegno: 4 o 5 uscite a settimana.
  • La chiave: Non aumentano solo i chilometri, aumenta la qualità. Inserisci lavori specifici come le ripetute lunghe o il medio. Ma soprattutto, impari a gestire il lunghissimo a ritmo gara, fondamentale per non scoppiare nel finale.
  • Il vantaggio: Arriverai al 35° km molto più fresco rispetto al Livello 1. La “goduria” sta proprio nel sorpassare quelli che camminano mentre tu ne hai ancora.

Livello 3: “Voglio spingere al mio limite” (90+ km/settimana)

Benvenuto nel Fight Club. Qui la corsa non è più un hobby, è un secondo lavoro non retribuito. Per gestire questi volumi serve una vita monastica: sonno perfetto, alimentazione curata, recupero maniacale.

  • Impegno: 6 o 7 giorni su 7 (a volte doppi allenamenti).
  • La chiave: La densità. Corri molto anche quando sei stanco. L’obiettivo è trasformare il corpo in una macchina da guerra aerobica.
  • Il rischio: È altissimo. Il confine tra la forma della vita e l’infortunio è sottile come un capello. Se scegli questa strada, ascolta ogni minimo scricchiolio del tuo corpo.

La regola d’oro: la costanza batte il picco isolato.

C’è un errore che vedo fare continuamente: fare una settimana da 80 km (per sentirsi eroi) e poi due settimane da 30 km perché si è distrutti o si ha male a un tendine. Non serve a nulla.

La maratona premia la noiosa, banale, ripetitiva (ma fondamentale) costanza. Meglio fare 50 km a settimana per quattro mesi di fila, senza saltare un colpo, anziché che fare montagne russe di chilometri. Il corpo ama l’abitudine.
Scegli il livello che puoi sostenere con il sorriso (o quasi) per 12-16 settimane. Perché ricorda: la medaglia te la mettono al collo la domenica, ma te la sei guadagnata in quei martedì sera piovosi e bui, quando l’unica cosa che volevi fare era restare sul divano.

Buon Allenamneto!

Antonella Balducci


RICETTA DELLA SETTIMANA :"Riso basmati alla curcuma con condimento al prezzemolo e pepe "...


Raccontiamo oggi dell’umile prezzemolo ovvero di un erba aromatica quasi sempre bistrattata per essere considerata una comparsa nei piatti dove si pensi porti solo il suo bel colore in funzione decorativa, considerazione fortemente errata viste le grandi virtù delle sue belle e fresche foglie.

A iniziare da componenti nutrizionali forse un po’ sorprendenti ai più, parliamo ad esempio di vitamina C quasi sempre associata solo ai frutti invernali per eccellenza come gli agrumi e invece ben presente in tanti ortaggi ed erbe a patto di non vanificarla con passaggi di cottura non necessari.

E per fortuna con il prezzemolo raramente ricorriamo a una cottura vera e propria per cui ci possiamo godere pienamente la sua carica di vitamina C che per quanto modesta visto che non ne consumiamo a porzione chissà quanto è un integrazione sempre preziosa che si somma ad altre unendo due obbiettivi perfetti: il gusto finale dei nostri piatti e la tutela della salute!!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di riso basmati,
  • 4 foglie di alloro,
  • 2 scalogni,
  • 1 mazzetto di prezzemolo,
  • 1 cucchiaino abbondante di buccia di limone grattugiata,
  • curcuma in polvere,
  • pepe rosa,
  • pepe nero,
  • semi di sesamo nero,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

 Preparazione

  1. Mettere il riso in una pentola con 600 ml di acqua e le foglie di alloro, coprirlo e cuocerlo a calore medio per 10 minuti circa.
  2. Sbucciare e tritare finemente gli scalogni, metterli in una piccola casseruola o padella con 2 cucchiai abbondanti di olio e una bella presa di curcuma in polvere, mescolare, coprire e rosolare a calore basso per 5 minuti abbondanti.
  3. Mondare il prezzemolo, lavare le foglie e asciugarle bene, tritarle finemente al coltello e metterle in una ciotola, aggiungere una bella macinata di pepe rosa, una macinata minore di pepe nero, la buccia di limone grattugiata, poco sale e 6-7 cucchiai di olio d’oliva mescolando a lungo.
  4. Aggiungere il soffritto colorato e speziato alla curcuma al riso pronto, salarlo solo in ultimo e lasciare poi reidratare a calore spento per altri 5 minuti.
  5. Distribuire nei piatti e accompagnare con una parte della salsa di prezzemolo in base ai propri gusti decorando con alcuni semi di sesamo nero, il condimento al prezzemolo che rimane è perfetto per esaltare tutte le verdure di stagione cotte a vapore o alla griglia.

Buon Appetito!

Antonella Balducci