NEWSLETTER APRILE DAL 7 aAL 9 MILANO MARATHON

Scritto il 04/04/2026
da Antonella Balducci


Progetto Milano Marathon 2026: promuovere il benessere mediante la corsa coinvolgendotutti coloro che hanno voglia di migliorare il proprio stile di vita divertendosi, un vero “inno al Benessere.......


Bentornati a tutti anche questa edizione 2026 insieme con ancoira piu' entusiasmo !!!   Insieme allo Staff TOTAL PERFECT BODY  verrete accompagnati in questo fantastico percorso dove allenarsi insieme è la parola d’ordine, rispettando le proprie possibilità’
cercando di migliorare e raggiungere degli obbiettivi, seguendo un programma semplice, stimolante, divertente per momenti di vera condivisione.
Noi ce la metteremo tutta per regalarvi un’esperienza da ricordare!!!!!
Obiettivi:
Il Progetto ha come “Mission” il coinvolgimento del più ampio numero di partecipanti possibili, di qualsiasi livello, ed il miglioramento della salute e benessere mediante la pratica della corsa e della camminata, un mezzo per stare insieme per condividere in maniera sana il tempo e la comunicazione.
Durante questo percorso sarete accompagnati dai nostri Personal Trainer che vi guideranno e daranno consigli su come migliorare e raggiungere i vostri obiettivi senza rischi di infortuni. Vi aspettiamo per condividere insieme emozioni ed esperienze in questo fantastico Viaggio… per capire e far capire che lo Sport è VITA!


CONTENUTI DEL PROGRAMMA:


• Controllo Runner da remoto tramite STRAVA
• per correggere posture scorrette e migliorare la
metodologia per una prestazione più efficiente e sicura).
2 Uscite a settimana Corsa e  Camminata guidate da Personal Trainer per ogni tipo livello e di preparazione per far sentire tutti i partecipanti parte fondamentale del progetto e creare un momento di massima condivisione e divertimento per tutti.
• Sedute di potenziamento muscolare per migliorare la forza muscolare e la potenza utilizzate anche come prevenzione per infortuni , esercizi per migliorare la velocità e la spinta+allungamento muscolare e correzione della postura
• Misurazione settimanale della Massa Corporea (BMI) e valutare modifiche o incrementi nel programma di allenamento.
• Chat di gruppo dove verranno inviati consigli, informazioni per migliorare la propria performance, Foto di gruppo, video materiale creato durante il programma e punto di ingresso per eventuali richieste di informazioni.
3 sedute di 45 ‘’ durante il programma di 10 settimane così articolate :
BODY WEIGHT: potenziamento muscolare, aumento della resistenza, miglioramento
della mobilità articolare e allungamento muscolare
YOGA FLEX: per migliorare la flessibilità e agilità di tutto il corpo, la respirazione e
rilassamento, controllo dello stress, fatica fisica e mentale durante la prestazione
POTENZIAMENTO MUSCOLARE: potenziamento della muscolatura , migliora la
forza, esplosività, velocità e resistenza.
Per gli interessati sarà possibile aggiungere a pagamento ulteriori servizi personalizzando l’offerta in base alle proprie necessità (e.s. Programma alimentare con nutrizionista, massaggi da 30 a 60 minuti, personal trainer , trattamento reiki)
 


PROSSIMI APPUNTAMENTO.....


 

Martedì 7 APRILE, Uscita gruppo Corsa /Camminata partenza ore 12:45 da Amundi
Giovedì 9 APRILE : Uscita gruppo Corsa/ Camminata partenza ore 12:45 da Amundi

   

PER ISCRIVERTI AGLI ALLENAMENTI UTILIZZANDO :


SIAMO PRONTI!!!! SI RICOMINCIA INSIEME!!!!

Ma siamo pronti a RIPARTIRE , quindi vi aspettiamo per rimetterci al lavoro insieme con tanta grinta
e voglia di condividere !!!

 

 






IL PERCORSO......


RESTA CONNESSO....


Strava

Per monitorare i tuoi allenamenti non serve avere un orologio con
GPS. Scarica sul suo cellulare l’app STRAVA e crea un utenza.
L’app è molto intuitiva e ti consente di tenere traccia di tutti i tuoi
allenamenti. Per poter condividere i tuoi progressi con il Personal
Trainer basta che “inizi a seguire” FABIO GHISOLI. Da quel
momento lui potrà seguirti e verificare le tue sessioni di allenamento.

Gruppo Whatsapp

Vuoi stare in contatto con i Personal Trainer e ricevere consigli utili o
condividere foto? Aderisci al gruppo Whatsapp scrivendo la parola
“AMUNDI RUN” a questo numero di telefono e verrai subito aggiunto

3478782860 Antonella

FORZA UNISCITI A NOI!!!!


CORRI CON FONDAZIONE ARIEL.....


In Italia, un bambino ogni 500 nati è affetto da paralisi cerebrale infantile, una condizione causata da un danno irreversibile al sistema nervoso centrale che, nel tempo, compromette anche i movimenti più semplici.
Quando accade, non è solo il bambino a essere coinvolto: l’intera famiglia ne è profondamente toccata.

Per questo Fondazione Ariel è accanto a mamme, papà, fratelli, nonni e caregiver, per aiutarli a vivere con maggior serenità la loro quotidianità.

Ariel è una fondazione senza scopo di lucro, riconosciuta dalla Regione Lombardia, che per statuto promuove o svolge attività di ricerca scientifica, come previsto da un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

Dal 2003, la stella di Fondazione Ariel brilla:

  • per guidare i genitori nel trovare risposte ai loro bisogni medici, psicologici e sociali
  • per combattere l’isolamento e il disagio che spesso circondano queste patologie
  • per sostenere la ricerca scientifica e lo sviluppo di nuove terapie

Ariel crede in un mondo in cui le famiglie con bambini con disabilità possano essere attive, vitali e pienamente integrate nella società.

Per questo, in ogni istante siamo al loro fianco con attività di:

Accoglienza e supporto

Orientamento e assistenza psico-sociale per i bambini e i loro familiari.

Formazione

Organizzazione di corsi e incontri formativi in ambito medico, psicologico ed educativo, dedicati a genitori, operatori sanitari, educatori e volontari.

Animazione

Attività ludiche, momenti di gioco, clown-terapia e laboratori di teatro.

Ricerca Scientifica

Studio e sviluppo di nuove terapie, sia mediche che chirurgiche.

 link raccolta fondi su Rete Del Dono:

 https://www.retedeldono.it/progetto/musicoterapia-orchestrale 

   FORZA.......IL 12 APRILE 42 KM INSIEME!!!!!!!!


ARGOMENTO DELLA SETTIMANA:La "Yasso 800: il test del maratoneta per prevedere il tuo tempo finale in gara"


Gli Yasso 800 sono un allenamento-test che consiste in 10 ripetute da 800 metri, il cui tempo medio in minuti e secondi viene usato come indicatore empirico per predire il tempo finale in maratona in ore e minuti.

  • Gli Yasso 800 sono un celebre workout ideato da Bart Yasso, ex-Chief Running Officer di Runner’s World.
  • La teoria correla il tempo medio di 10x800m (in minuti:secondi) al potenziale tempo in maratona (in ore:minuti). Esempio: 3’40” di media sugli 800m indicano un potenziale di 3h 40′ in maratona.
  • Il recupero è la chiave del test: deve durare esattamente quanto il tempo impiegato per correre la ripetuta precedente.
  • Pur non essendo un metodo scientificamente provato, è un eccellente indicatore dello stato di forma e un potentissimo allenamento per il VO₂ max.
  • Va considerato un test di potenziale: non tiene conto della resistenza sulla lunga distanza, della nutrizione o delle condizioni di gara.

E se potessi prevedere il tuo tempo in maratona con un solo allenamento?

Nel percorso di preparazione di una maratona c’è un momento in cui ogni runner si ferma e si pone la domanda fatidica: “Quanto valgo davvero? Qual è un tempo realistico per il mio obiettivo?”. Si guardano i tempi delle gare passate, si usano calcolatori online, si fanno stime basate sui lunghi. Ma nel folklore del maratoneta, esiste un allenamento che è più di un semplice workout: è un rito di passaggio, una profezia scritta sull’asfalto.

Un allenamento che, secondo la leggenda, è in grado di predire con sorprendente accuratezza il tuo tempo finale sui 42,195 km.

Non è una formula magica uscita da un laboratorio, ma un’intuizione geniale nata dall’esperienza di migliaia di chilometri. Parliamo degli Yasso 800.

Chi è Bart Yasso e come ha inventato il test più famoso tra i maratoneti

Per capire questo allenamento, devi prima capire chi l’ha inventato. Bart Yasso non è un fisiologo con il camice bianco, ma una leggenda della corsa, per anni “sindaco” non ufficiale della comunità dei runner nel suo ruolo di Chief Running Officer per la rivista Runner’s World. Un uomo che ha corso gare in ogni continente, in ogni condizione possibile, e che ha passato la vita a parlare con altri corridori.

Proprio da queste conversazioni, Yasso notò una strana e affascinante coincidenza. Si accorse che il tempo che i runner impiegavano per correre una serie di 10 ripetute da 800 metri, espresso in minuti e secondi, corrispondeva in modo quasi perfetto al loro tempo finale in maratona, espresso in ore e minuti. Non era scienza, era osservazione sul campo. Era la saggezza della strada. E così, quasi per caso, nacque il test più amato e dibattuto dai maratoneti di tutto il mondo.

La teoria degli Yasso 800: come funziona la “magia”

Il principio è di una semplicità disarmante, ed è questo che lo rende così geniale.

Se il tuo obiettivo è correre una maratona in 3 ore e 30 minuti, dovresti essere in grado di correre 10 ripetute da 800 metri in 3 minuti e 30 secondi ciascuna, con un recupero di 3 minuti e 30 secondi tra una e l’altra.

Se riesci a correre i tuoi 800m in una media di 4 minuti e 10 secondi, il tuo potenziale tempo in maratona è di 4 ore e 10 minuti. Se giri a 2 minuti e 50, beh, allora stai puntando a un traguardo da 2 ore e 50. La conversione è diretta: minuti:secondi sugli 800m = ore:minuti sulla maratona.

La guida pratica: come eseguire il test passo dopo passo

Questo non è un allenamento da prendere alla leggera. È uno dei test più duri che affronterai nella tua preparazione. Va eseguito circa 3-4 settimane prima della gara, quando sei al picco della forma.

Il riscaldamento e la preparazione

Non pensare nemmeno di iniziare senza un riscaldamento adeguato.

  • 15-20 minuti di corsa facile: Devi arrivare alla pista o al tuo tratto di strada misurato con il corpo completamente caldo.
  • 5 minuti di andature e stretching dinamico: Skip, calciata, slanci delle gambe. Prepara i muscoli a uno sforzo intenso.

Le 10 x 800 metri: il cuore del test

L’obiettivo è correre 10 ripetute da 800 metri, cercando di mantenerle il più possibile costanti e vicine al tuo tempo obiettivo.

  • Esempio (obiettivo maratona 3h 45′): Il tuo passo target per ogni 800m è 3 minuti e 45 secondi. Cerca di correre ogni ripetuta in un range ristretto, ad esempio tra 3:42 e 3:48. La costanza è più importante della singola ripetuta super veloce.

Il recupero attivo: la chiave per finire l’allenamento

Questa è la parte più importante e più difficile, quella che rende il test valido.

  • Il recupero tra una ripetuta e l’altra deve essere una corsa molto lenta, e deve durare esattamente quanto il tempo della ripetuta appena conclusa.
  • Hai corso l’800m in 3:45? Imposta il cronometro e recupera per 3:45. Non un secondo di meno. È questo rapporto 1:1 tra sforzo e recupero che simula la capacità di sostenere un’intensità elevata, fondamentale per la maratona.

Dopo l’ultima ripetuta, non fermarti di colpo. Fai almeno 10-15 minuti di corsa di defaticamento per smaltire l’acido lattico.

È un metodo affidabile? Limiti e pregi di questo test leggendario

È arrivato il momento della domanda da un milione di dollari: ma funziona davvero? La risposta è: sì e no.

  • Perché SÌ: Gli Yasso 800 sono un test della tua forma aerobica e della tua capacità di tollerare la fatica. Se riesci a completarli al tuo ritmo obiettivo, significa che il tuo “motore” (VO₂ max e soglia del lattato) è assolutamente in grado di sostenere quel passo in maratona. Inoltre, è un’iniezione di fiducia psicologica enorme.
  • Perché NO (o meglio, con cautela): Il test misura la potenza del tuo motore, ma non la capienza del tuo serbatoio. Prevede il tuo potenziale a livello cardiovascolare, ma non tiene conto della tua resistenza muscolare specifica sui 42 km, un fattore che si costruisce solo con i lunghi. Un runner molto veloce ma con poca resistenza potrebbe fare un test eccellente per poi crollare al 30° km in maratona. Inoltre, non considera variabili decisive come il meteo, il percorso, la strategia di gara e la nutrizione.

Considera gli Yasso 800 non come una sfera di cristallo, ma come un interessante check-up. Ti dicono se la tua preparazione sta andando nella direzione giusta e ti danno un’indicazione realistica su cui basare la tua strategia. E, cosa forse più importante, ti regalano uno degli allenamenti più duri e gratificanti che tu possa fare. Che la profezia si avveri o meno, dopo 10x800m sarai, senza alcun dubbio, un runner migliore.

Buon Lavoro!

Antonella Balducci


RICETTA DELLA SETTIMANA : Gnocchi di riso alle nocciole con scarola e salsina light al profumo di funghi


Con questo metodo esclusivo si ottengono dei gnocchi più leggeri e soprattutto ricchi di fibre grazie alla presenza di riso integrale come base da cui partire al posto delle classiche patate, mentre la salsa fa a meno dei grassi di solito usati per legare la farina e utilizza una buona bevanda vegetale invece del tradizionale latte.

Le nocciole, sane e ricche di preziosi elementi di salute come gran parte della frutta secca in guscio, portano tutta la loro aromaticità che consente anche di non usare troppo sale, la scarola porta colore, gusto e ulteriori preziose fibre, i funghi secchi sono il tocco fortemente aromatico che lega tutti gli altri ingredienti e dona una forte personalità al piatto!!!

Ingredienti per 4 persone:

180 g di riso integrale crudo (circa 450 g cotto), 2 foglie di alloro fresco, 50 g di nocciole tostate frullate in farina, 180 farina di riso, 25 g di funghi porcini secchi, 500 ml di bevanda vegetale di avena, 1 cucchiaino di foglioline di timo fresco, 250 g circa di scarola, pepe rosa, noce moscata, olio extra vergine di oliva, sale

Preparazione

Sciacquare il riso e disporlo in una pentola, aggiungere 600 ml di acqua e le foglie di alloro lavate, coprirlo parzialmente e cuocerlo a calore medio basso per circa 30 minuti fino a quando non ha assorbito tutto il liquido, in questo caso serve un riso molto cotto e morbido, una volta pronto stenderlo sottilmente in un vassoio in modo che raffreddando diventi molto asciutto aspetto importante per la lavorazione dell'impasto. Trasferirlo in un potente frullatore senza le foglie di alloro, salarlo, frullarlo brevemente da solo, poi aggiungere le nocciole e poco per volta 150 g di farina di riso continuando a frullare a intermittenza fino a formare un composto fine e omogeneo facilmente lavorabile. Se troppo morbido unire altra farina di riso o al contrario poca acqua, dividerlo in piccole parti, arrotolarle a forma di grissino e tagliare dei gnocchetti di ½ cm circa di lunghezza da stendere in un vassoio e infarinare bene. Trasferire i funghi secchi in una tazza di acqua calda, mettere i restanti 30 g di farina di riso in una casseruola e versando poca bevanda di avena mescolarla formando una prima base densa, diluirla con la restante bevanda e portare a ebollizione mescolando sempre, completare la salsa con una macinata di noce moscata e un pizzico di sale. Scolare dall’acqua e tritare i funghi secchi, metterli in una padella con 2-3 cucchiai di olio e il timo, saltarli per 5 minuti circa a calore medio e unirli alla salsina di latte, nella stessa padella saltare con un altro poco di olio per pochi minuti la scarola lavata e affettata. Lessare gli gnocchetti in abbondante acqua bollente salata e nel frattempo stendere la salsa di funghi calda sul fondo dei piatti, scolare i gnocchetti con una schiumarola dopo che sono venuti a galla e saltarli in padella con la scarola per un altro minuto circa, quindi trasferirli nei piatti rimasti decorando con una macinata di pepe rosa.
Buon Appetito!
Antonella Balducci