NEWSLETTER FEBBRAIO MILANO MARATHON DAL 17AL 19)AMUNDI

Scritto il 14/02/2026
da Antonella Balducci


Progetto Milano Marathon 2026: promuovere il benessere mediante la corsa coinvolgendotutti coloro che hanno voglia di migliorare il proprio stile di vita divertendosi, un vero “inno al Benessere.......


Bentornati a tutti anche questa edizione 2026 insieme con ancoira piu' entusiasmo !!!   Insieme allo Staff TOTAL PERFECT BODY  verrete accompagnati in questo fantastico percorso dove allenarsi insieme è la parola d’ordine, rispettando le proprie possibilità’
cercando di migliorare e raggiungere degli obbiettivi, seguendo un programma semplice, stimolante, divertente per momenti di vera condivisione.
Noi ce la metteremo tutta per regalarvi un’esperienza da ricordare!!!!!
Obiettivi:
Il Progetto ha come “Mission” il coinvolgimento del più ampio numero di partecipanti possibili, di qualsiasi livello, ed il miglioramento della salute e benessere mediante la pratica della corsa e della camminata, un mezzo per stare insieme per condividere in maniera sana il tempo e la comunicazione.
Durante questo percorso sarete accompagnati dai nostri Personal Trainer che vi guideranno e daranno consigli su come migliorare e raggiungere i vostri obiettivi senza rischi di infortuni. Vi aspettiamo per condividere insieme emozioni ed esperienze in questo fantastico Viaggio… per capire e far capire che lo Sport è VITA!


CONTENUTI DEL PROGRAMMA:


• Controllo Runner da remoto tramite STRAVA
• per correggere posture scorrette e migliorare la
metodologia per una prestazione più efficiente e sicura).
2 Uscite a settimana Corsa e  Camminata guidate da Personal Trainer per ogni tipo livello e di preparazione per far sentire tutti i partecipanti parte fondamentale del progetto e creare un momento di massima condivisione e divertimento per tutti.
• Sedute di potenziamento muscolare per migliorare la forza muscolare e la potenza utilizzate anche come prevenzione per infortuni , esercizi per migliorare la velocità e la spinta+allungamento muscolare e correzione della postura
• Misurazione settimanale della Massa Corporea (BMI) e valutare modifiche o incrementi nel programma di allenamento.
• Chat di gruppo dove verranno inviati consigli, informazioni per migliorare la propria performance, Foto di gruppo, video materiale creato durante il programma e punto di ingresso per eventuali richieste di informazioni.
3 sedute di 45 ‘’ durante il programma di 10 settimane così articolate :
BODY WEIGHT: potenziamento muscolare, aumento della resistenza, miglioramento
della mobilità articolare e allungamento muscolare
YOGA FLEX: per migliorare la flessibilità e agilità di tutto il corpo, la respirazione e
rilassamento, controllo dello stress, fatica fisica e mentale durante la prestazione
POTENZIAMENTO MUSCOLARE: potenziamento della muscolatura , migliora la
forza, esplosività, velocità e resistenza.
Per gli interessati sarà possibile aggiungere a pagamento ulteriori servizi personalizzando l’offerta in base alle proprie necessità (e.s. Programma alimentare con nutrizionista, massaggi da 30 a 60 minuti, personal trainer , trattamento reiki)
 


PROSSIMI APPUNTAMENTO.....


 

Martedì 17 Febbraio, Uscita gruppo Corsa /Camminata partenza ore 12:45 da Amundi
Giovedì 19 Febbraio: Uscita gruppo Corsa/ Camminata partenza ore 12:45 da Amundi

PER ISCRIVERTI AGLI ALLENAMENTI UTILIZZANDO :


SIAMO PRONTI!!!! SI RICOMINCIA INSIEME!!!!

Ma siamo pronti a RIPARTIRE , quindi vi aspettiamo per rimetterci al lavoro insieme con tanta grinta
e voglia di condividere !!!

 

Milano Marathon 2026 - 12 Aprile 2026 - Iscriviti ora!

 




IL PERCORSO......


RESTA CONNESSO....


Strava

Per monitorare i tuoi allenamenti non serve avere un orologio con
GPS. Scarica sul suo cellulare l’app STRAVA e crea un utenza.
L’app è molto intuitiva e ti consente di tenere traccia di tutti i tuoi
allenamenti. Per poter condividere i tuoi progressi con il Personal
Trainer basta che “inizi a seguire” FABIO GHISOLI. Da quel
momento lui potrà seguirti e verificare le tue sessioni di allenamento.

Gruppo Whatsapp

Vuoi stare in contatto con i Personal Trainer e ricevere consigli utili o
condividere foto? Aderisci al gruppo Whatsapp scrivendo la parola
“AMUNDI RUN” a questo numero di telefono e verrai subito aggiunto

Il logo WhatsApp: una storia di successo3478782860 Antonella

FORZA UNISCITI A NOI!!!!


CORRI CON FONDAZIONE ARIEL.....


In Italia, un bambino ogni 500 nati è affetto da paralisi cerebrale infantile, una condizione causata da un danno irreversibile al sistema nervoso centrale che, nel tempo, compromette anche i movimenti più semplici.
Quando accade, non è solo il bambino a essere coinvolto: l’intera famiglia ne è profondamente toccata.

Per questo Fondazione Ariel è accanto a mamme, papà, fratelli, nonni e caregiver, per aiutarli a vivere con maggior serenità la loro quotidianità.

Ariel è una fondazione senza scopo di lucro, riconosciuta dalla Regione Lombardia, che per statuto promuove o svolge attività di ricerca scientifica, come previsto da un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

Dal 2003, la stella di Fondazione Ariel brilla:

  • per guidare i genitori nel trovare risposte ai loro bisogni medici, psicologici e sociali
  • per combattere l’isolamento e il disagio che spesso circondano queste patologie
  • per sostenere la ricerca scientifica e lo sviluppo di nuove terapie

Ariel crede in un mondo in cui le famiglie con bambini con disabilità possano essere attive, vitali e pienamente integrate nella società.

Per questo, in ogni istante siamo al loro fianco con attività di:

icona accoglienza

Accoglienza e supporto

Orientamento e assistenza psico-sociale per i bambini e i loro familiari.

icona formazione

Formazione

Organizzazione di corsi e incontri formativi in ambito medico, psicologico ed educativo, dedicati a genitori, operatori sanitari, educatori e volontari.

icona animazione

Animazione

Attività ludiche, momenti di gioco, clown-terapia e laboratori di teatro.

icona ricerca

Ricerca Scientifica

Studio e sviluppo di nuove terapie, sia mediche che chirurgiche.

 link raccolta fondi su Rete Del Dono:

 https://www.retedeldono.it/progetto/musicoterapia-orchestrale 

   FORZA.......IL 12 APRILE 42 KM INSIEME!!!!!!!!


ARGOMENTO DELLA SETTIMANA:La “L’importanza dell’oscillazione delle braccia: come usarle per correre più veloci e con meno fatica".. ...


Un’oscillazione corretta delle braccia (gomiti a 90°, movimento avanti-indietro) non è un dettaglio, ma un elemento biomeccanico fondamentale che stabilizza il core, fa da contrappeso al bacino e imposta il ritmo della cadenza, rendendo la corsa più veloce ed efficiente.

  • Perché sono importanti: Le braccia bilanciano la rotazione del bacino. Se le braccia non lavorano, il tuo core deve fare gli straordinari per non farti torcere, sprecando energia.
  • Come muoverle: Rilassate, con i gomiti piegati a circa 90 gradi. Il movimento parte dalla spalla, non dal gomito, e va “dalla tasca alla guancia” (avanti e indietro), non “da fianco a fianco”.
  • Errore Comune #1 (Incrociare): Muovere le braccia davanti al petto. Questo fa ruotare le spalle e frena la tua spinta in avanti.
  • Errore Comune #2 (Spalle Contratte): Tenere le spalle incollate alle orecchie. È un enorme spreco di energia e crea tensione. Rilassale!
  • Drills: Si possono allenare da fermi, concentrandosi sul movimento corretto, per creare l’abitudine.

Le tue braccia non sono un peso da trasportare: sono il metronomo della corsa.

Quando pensi a come correre più veloce, a cosa pensi? Alle gambe, ovvio. Al fiato, alla frequenza cardiaca, alle scarpe. Pensi a tutto tranne che alle braccia.

Per molti corridori, le braccia sono solo un accessorio. Un peso da portarsi dietro, qualcosa che sta lì e si muove “perché sì”. È un errore. Un errore che costa fatica, stabilità e, in definitiva, velocità.

Le tue braccia non sono passeggere indesiderate: sono il direttore d’orchestra, il timone, il metronomo della tua corsa. Ignorarle significa correre “frenati”, sprecando energia a ogni singolo passo. Se vuoi correre meglio, devi imparare a “guidare” con la parte alta del corpo.

La biomeccanica in 30 secondi: perché le braccia sono il contrappeso del bacino

La corsa è una faccenda di equilibrio e rotazione. Quando la tua gamba destra va avanti, il lato destro del bacino ruota in avanti. Per evitare di avvitarti su te stesso come un cavatappi, il tuo corpo ha bisogno di un contrappeso.

Quel contrappeso è il braccio sinistro che oscilla in avanti.

Un’oscillazione corretta delle braccia (avanti e indietro, opposta alle gambe) annulla la rotazione del tronco. Questo permette al tuo core di rimanere stabile, compatto, e di trasferire tutta la forza generata dalle gambe direttamente sull’asfalto, nella direzione in cui vuoi andare: avanti.

In più, le braccia danno il ritmo. Prova a correre veloce muovendo le braccia lentamente: è impossibile. La frequenza con cui muovi le braccia (la tua “cadenza di braccia”) influenza direttamente la frequenza dei tuoi passi (la cadenza di corsa). Non a caso, se vuoi aumentare i passi al minuto, il metodo migliore è muovere le braccia più velocemente.

Gli errori più comuni che ti fanno sprecare energia (e come riconoscerli)

La prossima volta che corri, o che guardi altri runner, fai caso a questi due errori. Sono i principali “freni a mano” energetici.

  1. L’Incrocio (“Chiudere il cancello”)
    È l’errore più comune. Invece di oscillare dritte (avanti-indietro), le braccia incrociano la linea mediana del corpo. Le mani si muovono verso il petto, i gomiti si allargano. Questo movimento fa ruotare le spalle e il tronco. Stai usando le braccia per “frenare” la tua spinta in avanti, costringendo il core a un superlavoro per stabilizzarti. È uno spreco enorme di energia.
  2. Le Spalle “in Orecchio”
    Corri contratto. Le spalle sono tese, alte, incollate alle orecchie. I gomiti sono bloccati. In questa posizione, non solo limiti l’ampiezza dell’oscillazione, ma stai anche tenendo in tensione costante i muscoli di trapezi, collo e spalle. Questa contrazione isometrica inutile brucia ossigeno ed energia che dovrebbero andare alle tue gambe.

In entrambi i casi, stai usando la parte alta del corpo contro la corsa, non per la corsa.

3 Esercizi pratici per allenare un’oscillazione perfetta (anche da fermo)

La tecnica delle braccia si può (e si deve) allenare. La cosa migliore è che puoi farlo da fermo, in salotto, per costruire la memoria muscolare.

1. Drill da Seduto (Il Focus sul Movimento)

  • Come si fa: Siediti a terra a gambe incrociate o su una sedia, schiena dritta. Questo blocca il bacino e ti costringe a concentrarti solo sulla parte alta. Piega i gomiti a 90 gradi, mani rilassate (non pugni chiusi!). Inizia a oscillare, partendo dalla spalla. Il movimento deve essere avanti e indietro. La mano sale all’altezza della guancia, poi scende all’altezza della tasca.
  • Focus: I gomiti devono rimanere stretti, vicino ai fianchi. Non devono allargarsi. Fai 3 serie da 30-45 secondi, prima lentamente e poi aumentando la frequenza.

2. Drill in Piedi (Il Ritmo)

  • Come si fa: Stessa cosa, ma in piedi, in posizione di corsa (un piede leggermente avanti). Oscilla le braccia come nello step 1, ma questa volta senti come il movimento delle braccia imposta un ritmo.
  • Focus: Le spalle devono essere basse e rilassate. Devi sentire il movimento che parte dalla spalla, non dal gomito che “sfarfalla”. Il tronco è fermo, stabilizzato dal core.

3. Corsa sul Posto con Focus (Il Trasferimento)

  • Come si fa: Inizia a correre sul posto. Per i primi 30 secondi, corri “male” di proposito (spalle tese, incrociando le braccia). Poi, per i successivi 30 secondi, applica la tecnica corretta: rilassa le spalle, porta i gomiti a 90°, oscilla dritto.
  • Focus: Senti l’immediata differenza. Senti come, muovendo correttamente le braccia, la tua cadenza sul posto diventa più facile, più leggera e più rapida.

Meno fatica, più velocità: i benefici immediati di un “arm swing” corretto

Quando inizi a usare le braccia nel modo giusto, succedono due cose.

Primo, risparmi energia. Il tuo core non deve più lottare contro la rotazione, liberando risorse preziose per le gambe. Corri in modo più efficiente.

Secondo, guidi il ritmo. Quando sei stanco, alla fine di un lungo o di una gara, la prima cosa che cede non sono le gambe, è la postura. Le spalle si chiudono, le braccia smettono di muoversi correttamente. È in quel momento che devi pensare: “Spalle basse, gomiti indietro!”. Ricominciare a muovere attivamente le braccia costringerà le gambe a seguire quel ritmo.

Le tue braccia sono il volante e l’acceleratore della tua corsa. Impara a usarle.

Bun Lavoro!

Antonella Balducci


RICETTA DELLA SETTIMANA :Schiacciate di farro, lenticchie e broccoletti ....


Una delle strade maestre per un buon equilibrio nutrizionale in chiave vegetale è quella della sinergia tra i cereali e i legumi in una infinità di abbinamenti il cui unico limite è solo la fantasia e creatività intessuta nella diverse combinazioni possibili.

Un piccolo segreto è quello di farsi aiutare sempre dalle buone erbe aromatiche o dalle spezie, qui ad esempio si sono scelti sia la maggiorana in versione secca sia le profumate foglie dell’alloro fresco, la prima per esaltare le lenticchie, le seconde per dare ancora più enfasi al magnifico e antico farro.

Il legame vegetale è dato dai broccoli verdi e dal loro uso totale non scartando possibilmente nulla, mentre il condimento non poteva essere che un ottimo extravergine, la consistenza è morbida e per questo delicata e gustosa, consigliamo di lasciare asciugare molto bene per una più facile riuscita sia il farro che le lenticchie!

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di broccoletti verdi,
  • 200 g di farro perlato,
  • 2 foglie di alloro fresco,
  • 4 scalogni,
  • 250 g di lenticchie verdi lessate,
  • 2 carote medie,
  • farina di riso (facoltativa),
  • maggiorana secca,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mondare i broccoletti, dividere in piccole cimette le infiorescenze e pelare i gambi grossi tagliandoli in piccoli pezzi, lessare in acqua per prima cosa i gambi per 5 minuti circa, aggiungere le cimette e continuare la cottura per altri 5 minuti togliendo dopo 2-3 minuti alcune cimette da destinare alla decorazione finale.
  2. Scolare con una schiumarola tutti i broccoletti pronti in una ciotola conservando la loro acqua di cottura, sciacquare il farro, metterlo in una pentola con 500 ml di acqua di cottura dei broccoletti ben filtrata e le foglie di alloro, coprirlo parzialmente e cuocerlo per 25 minuti fino a far assorbire tutta l’acqua.
  3. Nel frattempo pulire gli scalogni e affettarli, metterli in una padella con 2-3 cucchiai di olio, coprirli e rosolarli per 5 minuti abbondanti, aggiungere le lenticchie, salarle e lasciarle insaporire e asciugare bene per altri 5-10 minuti circa profumandole con abbondante maggiorana secca.
  4. Stendere il farro pronto in un vassoio in uno strato sottile in modo da raffreddarlo e asciugarlo del tutto, frullare insieme il farro con le lenticchie e i soli gambi dei broccoletti fino a formare un composto uniforme mediamente morbido, se necessario unire un poco di farina di riso.
  5. Bagnandosi le mani con poco olio formare delle piccole polpette piatte e impanarle nelle carote tritate in precedenza, sistemare le schiacciate in una teglia rivestita con carta da forno e scaldarle a 160 gradi per 5 minuti o in alternativa in una vaporiera.
  6. Frullare i broccoletti rimasti saltati in padella con la loro acqua di cottura sufficiente a formare una salsina verde, stenderla nei piatti e adagiarvi sopra le schiacciate, decorare con le cimette conservate in precedenza per la decorazione e completare con un filo di buon extravergine.

Buon Appetito!

Antonella Balducci