NEWSLETTER MESE FEBBBRAIO MILANO MARATHON ( DAL 2 AL 7) AMUNDI

Scritto il 31/01/2026
da Antonella Balducci


Progetto Milano Marathon 2026: promuovere il benessere mediante la corsa coinvolgendotutti coloro che hanno voglia di migliorare il proprio stile di vita divertendosi, un vero “inno al Benessere.......


Bentornati a tutti anche questa edizione 2026 insieme con ancoira piu' entusiasmo !!!   Insieme allo Staff TOTAL PERFECT BODY  verrete accompagnati in questo fantastico percorso dove allenarsi insieme è la parola d’ordine, rispettando le proprie possibilità’
cercando di migliorare e raggiungere degli obbiettivi, seguendo un programma semplice, stimolante, divertente per momenti di vera condivisione.
Noi ce la metteremo tutta per regalarvi un’esperienza da ricordare!!!!!
Obiettivi:
Il Progetto ha come “Mission” il coinvolgimento del più ampio numero di partecipanti possibili, di qualsiasi livello, ed il miglioramento della salute e benessere mediante la pratica della corsa e della camminata, un mezzo per stare insieme per condividere in maniera sana il tempo e la comunicazione.
Durante questo percorso sarete accompagnati dai nostri Personal Trainer che vi guideranno e daranno consigli su come migliorare e raggiungere i vostri obiettivi senza rischi di infortuni. Vi aspettiamo per condividere insieme emozioni ed esperienze in questo fantastico Viaggio… per capire e far capire che lo Sport è VITA!


CONTENUTI DEL PROGRAMMA:


• Controllo Runner da remoto tramite STRAVA
• per correggere posture scorrette e migliorare la
metodologia per una prestazione più efficiente e sicura).
2 Uscite a settimana Corsa e  Camminata guidate da Personal Trainer per ogni tipo livello e di preparazione per far sentire tutti i partecipanti parte fondamentale del progetto e creare un momento di massima condivisione e divertimento per tutti.
• Sedute di potenziamento muscolare per migliorare la forza muscolare e la potenza utilizzate anche come prevenzione per infortuni , esercizi per migliorare la velocità e la spinta+allungamento muscolare e correzione della postura
• Misurazione settimanale della Massa Corporea (BMI) e valutare modifiche o incrementi nel programma di allenamento.
• Chat di gruppo dove verranno inviati consigli, informazioni per migliorare la propria performance, Foto di gruppo, video materiale creato durante il programma e punto di ingresso per eventuali richieste di informazioni.
3 sedute di 45 ‘’ durante il programma di 10 settimane così articolate :
BODY WEIGHT: potenziamento muscolare, aumento della resistenza, miglioramento
della mobilità articolare e allungamento muscolare
YOGA FLEX: per migliorare la flessibilità e agilità di tutto il corpo, la respirazione e
rilassamento, controllo dello stress, fatica fisica e mentale durante la prestazione
POTENZIAMENTO MUSCOLARE: potenziamento della muscolatura , migliora la
forza, esplosività, velocità e resistenza.
Per gli interessati sarà possibile aggiungere a pagamento ulteriori servizi personalizzando l’offerta in base alle proprie necessità (e.s. Programma alimentare con nutrizionista, massaggi da 30 a 60 minuti, personal trainer , trattamento reiki)
 


PROSSIMI APPUNTAMENTO.....


 

Martedì 3 Febbraio, Uscita gruppo Corsa /Camminata partenza ore 12:45 da Amundi
Giovedì 5 Febbraio: Uscita gruppo Corsa/ Camminata partenza ore 12:45 da Amundi

PER ISCRIVERTI AGLI ALLENAMENTIUTILIZZANDO :


SIAMO PRONTI!!!! SI RICOMINCIA INSIEME!!!!

Ma siamo pronti a RIPARTIRE , quindi vi aspettiamo per rimetterci al lavoro insieme con tanta grinta
e voglia di condividere !!!

 

Milano Marathon 2026 - 12 Aprile 2026 - Iscriviti ora!

 


RESTA CONNESSO....


Strava

Per monitorare i tuoi allenamenti non serve avere un orologio con
GPS. Scarica sul suo cellulare l’app STRAVA e crea un utenza.
L’app è molto intuitiva e ti consente di tenere traccia di tutti i tuoi
allenamenti. Per poter condividere i tuoi progressi con il Personal
Trainer basta che “inizi a seguire” FABIO GHISOLI. Da quel
momento lui potrà seguirti e verificare le tue sessioni di allenamento.

Gruppo Whatsapp

Vuoi stare in contatto con i Personal Trainer e ricevere consigli utili o
condividere foto? Aderisci al gruppo Whatsapp scrivendo la parola
“AMUNDI RUN” a questo numero di telefono e verrai subito aggiunto

Il logo WhatsApp: una storia di successo3478782860 Antonella

FORZA UNISCITI A NOI!!!!


ARGOMENTO DELLA SETTIMANA: Correre o camminare? Come alternarli per stare meglio (e allenarsi davvero)...


C’è un momento, in quasi tutte le corse lunghe, in cui la testa comincia a pensare che fermarsi non sarebbe una resa. Solo un piccolo tratto, solo per riprendere fiato. “Cammino un po’ e poi riparto”, ti dici. E spesso lo fai, sentendoti magari in colpa, come se camminare fosse un fallimento.

E se invece fosse una strategia?

Per decenni, il mondo della corsa ha vissuto in bianco e nero: o correvi o non eri un runner. E camminare era visto come un’ammissione di debolezza. Poi sono arrivati i colori, e con loro anche le sfumature. Una delle più interessanti è quella che alterna corsa e camminata non solo per necessità, ma come scelta consapevole e strutturata. Un ibrido che unisce il meglio di entrambi i mondi. Ed è tutt’altro che un compromesso al ribasso.

Camminare non è “correre meno”

La scienza è chiara: camminare è un’attività fisica a tutti gli effetti, con benefici reali e documentati. Uno studio pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine ha evidenziato come anche camminate brevi ma frequenti migliorino significativamente i marker della salute cardiovascolare, riducano la pressione arteriosa e migliorino l’umore. Niente male per qualcosa che spesso snobbiamo perché “troppo facile”.

Ma camminare ha anche un’altra qualità: è sostenibile. Nel senso più profondo del termine. È un gesto che puoi ripetere quasi ogni giorno, senza il rischio di infortuni legati al carico della corsa, e che può accompagnarti per decenni. Un po’ come un vecchio disco che suona sempre bene, anche se cambi lo stereo.

Il metodo Galloway e l’arte dell’intervallo

Negli anni ’70, Jeff Galloway – ex olimpionico statunitense – lanciò un approccio rivoluzionario: il “run-walk-run”. Non un modo per rallentare, ma per durare più a lungo e allenarsi meglio. Si corre per un tempo o distanza definita (es. 3 minuti), poi si cammina per un breve tratto (es. 1 minuto), e si ricomincia. Ripeti. Sembra semplice? Lo è. Ma funziona.

Galloway ha dimostrato che correre intervallando con camminate consente non solo di evitare l’affaticamento precoce, ma anche di migliorare i tempi in gara, grazie a un miglior recupero muscolare durante l’attività. E, sorpresa: anche atleti esperti ne traggono beneficio.

L’idea alla base è questa: la corsa è uno stress (positivo), la camminata è una micro-pausa attiva. Alternandole, riduci il rischio di infortuni, aumenti la durata dell’allenamento e migliori la percezione di fatica.

Interval walking: anche camminare può diventare allenamento

E se correre non è ancora nei tuoi programmi? Anche la camminata può essere intervallata. Si chiama “interval walking” ed è uno dei trend più in crescita nel mondo del fitness. Si cammina a ritmo sostenuto per 2-3 minuti, poi si rallenta per 1 minuto, e si riparte. È una forma di cardio a basso impatto ma sorprendentemente efficace per bruciare calorie, migliorare la resistenza e stimolare il metabolismo.

Ideale per chi riprende dopo un infortunio, per chi è in età “senior” o per chi – semplicemente – ama muoversi senza esagerare. Una via gentile ma determinata per tornare in forma, senza auto-punizioni.

Come costruire la tua settimana mista

Ecco un esempio semplice ma efficace di settimana tipo con 3 uscite:

Giorno Attività
Lunedì Interval walking: 3′ camminata veloce / 1′ lenta × 6 ripetizioni
Mercoledì Run-walk-run: 2′ corsa / 1′ camminata × 8 ripetizioni
Sabato Camminata lunga in natura (60 min a passo costante)

Puoi modulare tempi, distanze e intensità in base al tuo livello. La chiave è la costanza. Meglio tre uscite regolari che una lunga e casuale. E soprattutto: senza sensi di colpa se “oggi solo cammino”.

Smettere di punirsi, iniziare a volersi bene

Nel mondo iper-performante in cui viviamo, dove ogni movimento sembra dover produrre un risultato quantificabile (bpm, kcal, min/Km), alternare corsa e camminata è un atto radicale di auto-cura. Ti alleni, sì. Ma senza farti male. Migliori, ma senza stressarti. Ti ascolti, finalmente.

E magari scopri che la camminata – quella “pausa” tra due corse – è in realtà il momento in cui trovi le risposte che cercavi.

Tipo quella volta che, camminando dopo una corsa, ti sei accorto che non serve sempre spingere per sentirsi vivi. A volte basta mettere un piede davanti all’altro, respirare, e continuare.