NEWSLETTER FEBBRAIO MILANO MARATHON DAL 24 AL 26)AMUNDI

Scritto il 21/02/2026
da Antonella Balducci


Progetto Milano Marathon 2026: promuovere il benessere mediante la corsa coinvolgendotutti coloro che hanno voglia di migliorare il proprio stile di vita divertendosi, un vero “inno al Benessere.......


Bentornati a tutti anche questa edizione 2026 insieme con ancoira piu' entusiasmo !!!   Insieme allo Staff TOTAL PERFECT BODY  verrete accompagnati in questo fantastico percorso dove allenarsi insieme è la parola d’ordine, rispettando le proprie possibilità’
cercando di migliorare e raggiungere degli obbiettivi, seguendo un programma semplice, stimolante, divertente per momenti di vera condivisione.
Noi ce la metteremo tutta per regalarvi un’esperienza da ricordare!!!!!
Obiettivi:
Il Progetto ha come “Mission” il coinvolgimento del più ampio numero di partecipanti possibili, di qualsiasi livello, ed il miglioramento della salute e benessere mediante la pratica della corsa e della camminata, un mezzo per stare insieme per condividere in maniera sana il tempo e la comunicazione.
Durante questo percorso sarete accompagnati dai nostri Personal Trainer che vi guideranno e daranno consigli su come migliorare e raggiungere i vostri obiettivi senza rischi di infortuni. Vi aspettiamo per condividere insieme emozioni ed esperienze in questo fantastico Viaggio… per capire e far capire che lo Sport è VITA!


CONTENUTI DEL PROGRAMMA:


• Controllo Runner da remoto tramite STRAVA
• per correggere posture scorrette e migliorare la
metodologia per una prestazione più efficiente e sicura).
2 Uscite a settimana Corsa e  Camminata guidate da Personal Trainer per ogni tipo livello e di preparazione per far sentire tutti i partecipanti parte fondamentale del progetto e creare un momento di massima condivisione e divertimento per tutti.
• Sedute di potenziamento muscolare per migliorare la forza muscolare e la potenza utilizzate anche come prevenzione per infortuni , esercizi per migliorare la velocità e la spinta+allungamento muscolare e correzione della postura
• Misurazione settimanale della Massa Corporea (BMI) e valutare modifiche o incrementi nel programma di allenamento.
• Chat di gruppo dove verranno inviati consigli, informazioni per migliorare la propria performance, Foto di gruppo, video materiale creato durante il programma e punto di ingresso per eventuali richieste di informazioni.
3 sedute di 45 ‘’ durante il programma di 10 settimane così articolate :
BODY WEIGHT: potenziamento muscolare, aumento della resistenza, miglioramento
della mobilità articolare e allungamento muscolare
YOGA FLEX: per migliorare la flessibilità e agilità di tutto il corpo, la respirazione e
rilassamento, controllo dello stress, fatica fisica e mentale durante la prestazione
POTENZIAMENTO MUSCOLARE: potenziamento della muscolatura , migliora la
forza, esplosività, velocità e resistenza.
Per gli interessati sarà possibile aggiungere a pagamento ulteriori servizi personalizzando l’offerta in base alle proprie necessità (e.s. Programma alimentare con nutrizionista, massaggi da 30 a 60 minuti, personal trainer , trattamento reiki)
 


PROSSIMI APPUNTAMENTO.....


 

Martedì 24 Febbraio, Uscita gruppo Corsa /Camminata partenza ore 12:45 da Amundi
Giovedì 26 Febbraio: Uscita gruppo Corsa/ Camminata partenza ore 12:45 da Amundi

PER ISCRIVERTI AGLI ALLENAMENTI UTILIZZANDO :


SIAMO PRONTI!!!! SI RICOMINCIA INSIEME!!!!

Ma siamo pronti a RIPARTIRE , quindi vi aspettiamo per rimetterci al lavoro insieme con tanta grinta
e voglia di condividere !!!

 

Milano Marathon 2026 - 12 Aprile 2026 - Iscriviti ora!

 





IL PERCORSO......


RESTA CONNESSO....


Strava

Per monitorare i tuoi allenamenti non serve avere un orologio con
GPS. Scarica sul suo cellulare l’app STRAVA e crea un utenza.
L’app è molto intuitiva e ti consente di tenere traccia di tutti i tuoi
allenamenti. Per poter condividere i tuoi progressi con il Personal
Trainer basta che “inizi a seguire” FABIO GHISOLI. Da quel
momento lui potrà seguirti e verificare le tue sessioni di allenamento.

Gruppo Whatsapp

Vuoi stare in contatto con i Personal Trainer e ricevere consigli utili o
condividere foto? Aderisci al gruppo Whatsapp scrivendo la parola
“AMUNDI RUN” a questo numero di telefono e verrai subito aggiunto

Il logo WhatsApp: una storia di successo3478782860 Antonella

FORZA UNISCITI A NOI!!!!


CORRI CON FONDAZIONE ARIEL.....


In Italia, un bambino ogni 500 nati è affetto da paralisi cerebrale infantile, una condizione causata da un danno irreversibile al sistema nervoso centrale che, nel tempo, compromette anche i movimenti più semplici.
Quando accade, non è solo il bambino a essere coinvolto: l’intera famiglia ne è profondamente toccata.

Per questo Fondazione Ariel è accanto a mamme, papà, fratelli, nonni e caregiver, per aiutarli a vivere con maggior serenità la loro quotidianità.

Ariel è una fondazione senza scopo di lucro, riconosciuta dalla Regione Lombardia, che per statuto promuove o svolge attività di ricerca scientifica, come previsto da un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

Dal 2003, la stella di Fondazione Ariel brilla:

  • per guidare i genitori nel trovare risposte ai loro bisogni medici, psicologici e sociali
  • per combattere l’isolamento e il disagio che spesso circondano queste patologie
  • per sostenere la ricerca scientifica e lo sviluppo di nuove terapie

Ariel crede in un mondo in cui le famiglie con bambini con disabilità possano essere attive, vitali e pienamente integrate nella società.

Per questo, in ogni istante siamo al loro fianco con attività di:

icona accoglienza

Accoglienza e supporto

Orientamento e assistenza psico-sociale per i bambini e i loro familiari.

icona formazione

Formazione

Organizzazione di corsi e incontri formativi in ambito medico, psicologico ed educativo, dedicati a genitori, operatori sanitari, educatori e volontari.

icona animazione

Animazione

Attività ludiche, momenti di gioco, clown-terapia e laboratori di teatro.

icona ricerca

Ricerca Scientifica

Studio e sviluppo di nuove terapie, sia mediche che chirurgiche.

 link raccolta fondi su Rete Del Dono:

 https://www.retedeldono.it/progetto/musicoterapia-orchestrale 

   FORZA.......IL 12 APRILE 42 KM INSIEME!!!!!!!!


ARGOMENTO DELLA SETTIMANA:La “Ripetute in salita 10×45”: un allenamento semplice per forza, tecnica e cadenza (senza sprintare)".. ...


Un allenamento di forza specifica che sfrutta la pendenza per migliorare la spinta e l’economia di corsa, senza l’impatto traumatico della velocità in piano.

  • L’obiettivo: Non è “scoppiare”, ma correre bene sotto sforzo.
  • Il protocollo: 10 ripetizioni da 45 secondi.
  • Il recupero: Ritorno al passo/corsetta in discesa (completo).
  • La tecnica: Busto alto, sguardo avanti, passi rapidi e corti.
  • La frequenza: Una volta ogni 7-10 giorni.

 

C’è un malinteso comune nel running: pensare che per diventare più forti serva per forza andare in palestra a sollevare ghisa. Non è così (o meglio, non solo).
Esiste una palestra a cielo aperto che allena contemporaneamente cuore, muscoli e tecnica: la salita.

Il protocollo 10×45” non è un numero magico scelto a caso. È il dosaggio perfetto per lavorare sulla forza specifica senza accumulare l’acido lattico che ti bloccherebbe le gambe per giorni.
Non è uno sprint alla morte. È un lavoro di “potenza controllata”. Se fatto bene, questo allenamento ti insegna a spingere il terreno via da te, migliora la tua cadenza e riduce il rischio di infortuni rispetto alle ripetute in piano.

Perché la salita migliora forza e tecnica senza “tirare”

Quando corri in salita, sei costretto dalla gravità a fare la cosa giusta:

  1. Alzi le ginocchia: Impossibile trascinare i piedi.
  2. Atterri sotto al baricentro: L’overstriding (tallonare troppo avanti) è biomeccanicamente impossibile in salita.
  3. Attivi la catena posteriore: Glutei e polpacci lavorano il doppio.

Una revisione sistematica pubblicata nel 2024 ha confermato che l’allenamento della forza (che la salita simula perfettamente) migliora significativamente l’economia di corsa a diverse velocità.
Inoltre, l’impatto a terra è ridotto perché il terreno “ti viene incontro”, rendendo questo lavoro più sicuro per le articolazioni rispetto alla velocità in piano, come evidenziato da 
studi sulla biomeccanica della corsa in pendenza.

Come scegliere la salita giusta (pendenza, fondo, sicurezza)

Non serve il Mortirolo, basta seguire qualche semplice indicazione.

  • Pendenza: Cerca una salita tra il 6% e l’8%. Deve essere “corribile”. Se è un muro al 15% che ti costringe a inarcare la schiena e “arrampicarti”, non serve per questo lavoro.
  • Lunghezza: Ti serve un tratto dove puoi correre per almeno 50-60 secondi continuativi.
  • Fondo: Asfalto o sterrato compatto. Evita terreni troppo sconnessi dove rischieresti una distorsione scendendo.

Riscaldamento: cosa fare prima di iniziare le prove

Mai, e dico mai, attaccare la salita a freddo. I tendini d’Achille ti presenterebbero il conto.

  1. 15-20 minuti di corsa lenta in piano (o avvicinamento alla salita).
  2. Mobilità dinamica: Slanci delle gambe, rotazioni del bacino.
  3. 3-4 allunghi in piano: Accelerazioni progressive di 80 metri per svegliare il sistema nervoso.

Il lavoro 10×45”: ritmo, recupero e sensazioni (senza sprintare)

Ecco il cuore della seduta.

Lavoro: Corri in salita per 45 secondi.

Intensità: Non è uno sprint al 100%. È un 90% controllato. Devi sentire che stai spingendo forte, ma la tecnica deve rimanere pulita fino all’ultimo secondo. Se negli ultimi 10 secondi “ti spegni” o ti scomponi, sei partito troppo forte.

Tecnica:

  • Testa: Alta, guarda l’orizzonte (non i piedi).
  • Braccia: Tirano indietro con forza, dettano il ritmo.
  • Piedi: Appoggio reattivo, cerca di fare “poco rumore”.

Recupero: Torna al punto di partenza corricchiando pianissimo o camminando. Il recupero deve essere completo (di solito 75-90 secondi). Non ripartire col fiatone: l’obiettivo è la qualità di ogni singola ripetuta, non la frequenza cardiaca media.


Due varianti: 8×45” (ripartenza) e 12×45” (base solida)

Non siamo tutti allo stesso punto della preparazione. Adatta il volume:

  • La Ripartenza (8×45”): Se è la prima volta che fai salite dopo mesi, o se rientri da un piccolo stop, fermati a 8 ripetizioni. Meglio finire con la voglia di farne un’altra che finire distrutti.
  • La Base Solida (12×45”): Se sei un runner esperto e stai preparando una mezza maratona o una maratona, puoi estendere fino a 12 ripetizioni. Oltre le 12, spesso la tecnica degrada troppo: meglio aumentare leggermente la pendenza o la velocità, non il numero.

Se senti tirare tendine di Achille o polpacci: l’alternativa più “gentile”

La salita mette in grande tensione tendine d’Achille e polpacci. Se soffri di tendinopatia achillea o hai i polpacci contratti:

  • Opzione Outdoor: Invece di correre, fai Power Hiking (camminata forzata veloce) su una pendenza molto ripida. Spingi con le mani sulle cosce.
  • Opzione Tapis Roulant: Imposta la pendenza al 12-15% e cammina veloce (5-6 km/h).
    Otterrai un grande stimolo muscolare e cardiovascolare con un impatto traumatico vicino allo zero.

Dove metterlo in settimana (e ogni quanto ripeterlo)

Le ripetute in salita sono un lavoro di qualità ad alto impatto muscolare.

  • Quando: Ideale il Martedì o Mercoledì, lontano dal Lungo del weekend.
  • Frequenza: Non è necessario farle ogni settimana. Una frequenza di una volta ogni 7-10 giorniè ottimale. 
  • Il giorno dopo: Tassativamente corsa lenta rigenerante o riposo. I tuoi glutei te lo chiederanno.

Buon Lavoro!.

Antonella Balducci


RICETTA DELLA SETTIMANA :Insalata invernale di cavolfiore con spinaci freschi, lenticchie e mandorle ....


Era da un po’ di tempo che non pubblicavamo una bella ricetta di insalata e questa è proprio l’ideale malgrado sia inverno o proprio per quello visto in questa stagione si è meno invogliati a consumare piatti di questo tipo, un vero peccato visto che ci riservano sempre una ricarica nutrizionale importante.

Qui ad esempio abbiamo una bella dose di proteine vegetali sane e estremamente utili come quelle presenti in lenticchie e mandorle, gli spinaci ci assicurano minerali e vitamine preziose e il condimento profumato al lime ne rinforza l’assorbimento ottimizzandone il beneficio come nel caso del ferro.

Il cavolfiore porta in dote tutte le virtù della sua gloriosa famiglia di cavoli e si contrappone alla croccantezza spiccata di mandorle e spinacini, olive nere e pomodori secchi sottolio sono abbinamenti classici nella cucina mediterranea sempre di ottimo effetto finale, senza dimenticare l’importanza di un ottimo olio extravergine d’oliva!!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 g di lenticchie piccole,
  • 2 foglie di alloro fresche,
  • 500 g di cavolfiore,
  • 100 g di olive nere morbide,
  • 12 pomodori secchi sottolio,
  • 60 g di mandorle sgusciate,
  • 1 lime,
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato,
  • 120 g di spinacini o misticanza di stagione,
  • pepe,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mettere le lenticchie in una casseruola con 600 ml di acqua fredda e le foglie di alloro, portare a ebollizione, abbassare la fiamma, lasciare semi coperta la pentola e cuocere per 25 minuti circa lasciando assorbire quasi del tutto il liquido.
  2. Una volta pronte lasciarle prima riposare nella casseruola per 10 minuti stendendole poi su un vassoio condite con 1-2 cucchiai di olio, sale e pepe a piacere.
  3. Nel frattempo dividere il cavolfiore in cimette possibilmente delle stesse dimensioni, lavarle e cuocerle a vapore per 10-15 minuti circa mantenendole leggermente croccanti.
  4. Snocciolare le olive nere e tritarle grossolanamente, tagliare in filettini i pomodori dopo averli scolati bene dall'olio, ridurre in scagliette le mandorle.
  5. Spremere il succo del lime e metterlo in un vasetto con lo zenzero grattugiato, 2-3 cucchiai di buon olio extravergine d’oliva dal fruttato medio, un pizzico di sale e una macinata di pepe, chiudere e agitare per formare un’emulsione.
  6. Mescolare insieme e condire con l’emulsione gli spinacini, le lenticchie, il cavolfiore, le olive e i pomodori secchi, distribuire in singole ciotole da insalata e completare con le mandorle in scagliette.

Buon apettito!

Antonella Balducci