NEWSLETTER MARZO MILANO MARATHON DAL 30 AL 2 APRILE)AMUNDI

Scritto il 28/03/2026
da Antonella Balducci


Progetto Milano Marathon 2026: promuovere il benessere mediante la corsa coinvolgendotutti coloro che hanno voglia di migliorare il proprio stile di vita divertendosi, un vero “inno al Benessere.......


Bentornati a tutti anche questa edizione 2026 insieme con ancoira piu' entusiasmo !!!   Insieme allo Staff TOTAL PERFECT BODY  verrete accompagnati in questo fantastico percorso dove allenarsi insieme è la parola d’ordine, rispettando le proprie possibilità’
cercando di migliorare e raggiungere degli obbiettivi, seguendo un programma semplice, stimolante, divertente per momenti di vera condivisione.
Noi ce la metteremo tutta per regalarvi un’esperienza da ricordare!!!!!
Obiettivi:
Il Progetto ha come “Mission” il coinvolgimento del più ampio numero di partecipanti possibili, di qualsiasi livello, ed il miglioramento della salute e benessere mediante la pratica della corsa e della camminata, un mezzo per stare insieme per condividere in maniera sana il tempo e la comunicazione.
Durante questo percorso sarete accompagnati dai nostri Personal Trainer che vi guideranno e daranno consigli su come migliorare e raggiungere i vostri obiettivi senza rischi di infortuni. Vi aspettiamo per condividere insieme emozioni ed esperienze in questo fantastico Viaggio… per capire e far capire che lo Sport è VITA!


CONTENUTI DEL PROGRAMMA:


• Controllo Runner da remoto tramite STRAVA
• per correggere posture scorrette e migliorare la
metodologia per una prestazione più efficiente e sicura).
2 Uscite a settimana Corsa e  Camminata guidate da Personal Trainer per ogni tipo livello e di preparazione per far sentire tutti i partecipanti parte fondamentale del progetto e creare un momento di massima condivisione e divertimento per tutti.
• Sedute di potenziamento muscolare per migliorare la forza muscolare e la potenza utilizzate anche come prevenzione per infortuni , esercizi per migliorare la velocità e la spinta+allungamento muscolare e correzione della postura
• Misurazione settimanale della Massa Corporea (BMI) e valutare modifiche o incrementi nel programma di allenamento.
• Chat di gruppo dove verranno inviati consigli, informazioni per migliorare la propria performance, Foto di gruppo, video materiale creato durante il programma e punto di ingresso per eventuali richieste di informazioni.
3 sedute di 45 ‘’ durante il programma di 10 settimane così articolate :
BODY WEIGHT: potenziamento muscolare, aumento della resistenza, miglioramento
della mobilità articolare e allungamento muscolare
YOGA FLEX: per migliorare la flessibilità e agilità di tutto il corpo, la respirazione e
rilassamento, controllo dello stress, fatica fisica e mentale durante la prestazione
POTENZIAMENTO MUSCOLARE: potenziamento della muscolatura , migliora la
forza, esplosività, velocità e resistenza.
Per gli interessati sarà possibile aggiungere a pagamento ulteriori servizi personalizzando l’offerta in base alle proprie necessità (e.s. Programma alimentare con nutrizionista, massaggi da 30 a 60 minuti, personal trainer , trattamento reiki)
 


PROSSIMI APPUNTAMENTO.....


 

Martedì 1 APRILE, Uscita gruppo Corsa /Camminata partenza ore 12:45 da Amundi
Giovedì 3 APRILE : Uscita gruppo Corsa/ Camminata partenza ore 12:45 da Amundi

   

PER ISCRIVERTI AGLI ALLENAMENTI UTILIZZANDO :


SIAMO PRONTI!!!! SI RICOMINCIA INSIEME!!!!

Ma siamo pronti a RIPARTIRE , quindi vi aspettiamo per rimetterci al lavoro insieme con tanta grinta
e voglia di condividere !!!

 

Milano Marathon 2026 - 12 Aprile 2026 - Iscriviti ora!

 






IL PERCORSO......


RESTA CONNESSO....


Strava

Per monitorare i tuoi allenamenti non serve avere un orologio con
GPS. Scarica sul suo cellulare l’app STRAVA e crea un utenza.
L’app è molto intuitiva e ti consente di tenere traccia di tutti i tuoi
allenamenti. Per poter condividere i tuoi progressi con il Personal
Trainer basta che “inizi a seguire” FABIO GHISOLI. Da quel
momento lui potrà seguirti e verificare le tue sessioni di allenamento.

Gruppo Whatsapp

Vuoi stare in contatto con i Personal Trainer e ricevere consigli utili o
condividere foto? Aderisci al gruppo Whatsapp scrivendo la parola
“AMUNDI RUN” a questo numero di telefono e verrai subito aggiunto

Il logo WhatsApp: una storia di successo3478782860 Antonella

FORZA UNISCITI A NOI!!!!


CORRI CON FONDAZIONE ARIEL.....


In Italia, un bambino ogni 500 nati è affetto da paralisi cerebrale infantile, una condizione causata da un danno irreversibile al sistema nervoso centrale che, nel tempo, compromette anche i movimenti più semplici.
Quando accade, non è solo il bambino a essere coinvolto: l’intera famiglia ne è profondamente toccata.

Per questo Fondazione Ariel è accanto a mamme, papà, fratelli, nonni e caregiver, per aiutarli a vivere con maggior serenità la loro quotidianità.

Ariel è una fondazione senza scopo di lucro, riconosciuta dalla Regione Lombardia, che per statuto promuove o svolge attività di ricerca scientifica, come previsto da un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

Dal 2003, la stella di Fondazione Ariel brilla:

  • per guidare i genitori nel trovare risposte ai loro bisogni medici, psicologici e sociali
  • per combattere l’isolamento e il disagio che spesso circondano queste patologie
  • per sostenere la ricerca scientifica e lo sviluppo di nuove terapie

Ariel crede in un mondo in cui le famiglie con bambini con disabilità possano essere attive, vitali e pienamente integrate nella società.

Per questo, in ogni istante siamo al loro fianco con attività di:

icona accoglienza

Accoglienza e supporto

Orientamento e assistenza psico-sociale per i bambini e i loro familiari.

icona formazione

Formazione

Organizzazione di corsi e incontri formativi in ambito medico, psicologico ed educativo, dedicati a genitori, operatori sanitari, educatori e volontari.

icona animazione

Animazione

Attività ludiche, momenti di gioco, clown-terapia e laboratori di teatro.

icona ricerca

Ricerca Scientifica

Studio e sviluppo di nuove terapie, sia mediche che chirurgiche.

 link raccolta fondi su Rete Del Dono:

 https://www.retedeldono.it/progetto/musicoterapia-orchestrale 

   FORZA.......IL 12 APRILE 42 KM INSIEME!!!!!!!!


ARGOMENTO DELLA SETTIMANA:La "Gli esercizi per migliorare cadenza e ampiezza (per andare più forte)"


La velocità nella corsa non è casuale, ma il prodotto esatto tra la lunghezza della tua falcata e la frequenza con cui muovi i piedi.

  • Velocità = Ampiezza x Cadenza. Per andare più forte devi migliorare almeno uno dei due fattori (meglio se entrambi).
  • L’errore più pericoloso è l’overstriding: cercare di allungare il passo atterrando troppo avanti col piede e finendo per frenare.
  • La cadenza si allena con il metronomo e con esercizi di rapidità (come la corsa a ginocchia basse).
  • L’ampiezza vera non deriva dallo stretching, ma dalla potenza di spinta contro il suolo (tramite balzi e allenamenti in salita).

Ti sei mai chiesto perché, guardando i maratoneti d’élite in TV, sembrano volare sull’asfalto senza il minimo sforzo, mentre noi comuni mortali a volte sembriamo lottare contro la gravità a ogni singolo appoggio? Spesso pensiamo sia solo una questione di fiato, di avere un “motore” enorme. E invece, la corsa è fisica pura e tecnica. Se vuoi andare più veloce, non puoi affidarti solo ai polmoni e al sudore; devi capire la meccanica che muove il tuo corpo nello spazio.

La formula della velocità: Frequenza x Ampiezza

In biomeccanica, la velocità di corsa è determinata da un’equazione tanto banale quanto ineluttabile: Velocità = Ampiezza del passo x Frequenza del passo.

È la regola d’oro. Se vuoi abbassare il tuo tempo sui 10 km o in mezza maratona, le opzioni sul tavolo sono esattamente tre: fai passi più lunghi, fai passi più frequenti, o fai entrambe le cose contemporaneamente. Sembra elementare, vero? Il problema è che, quando proviamo ad applicare questa formula in modo istintivo per andare più forte, quasi tutti cadiamo in una trappola che distrugge la nostra efficienza.

Errore comune: allungare il passo lanciando il piede avanti (Overstriding)

Immagina di voler accelerare all’improvviso. Qual è la prima cosa che il tuo cervello ti suggerisce di fare? Allungare la falcata, lanciando la gamba in avanti per “mangiare” più terreno possibile. Questo difetto tecnico si chiama overstriding, ed è il principale nemico del runner amatoriale.

Se il tuo piede atterra molto più avanti rispetto al tuo baricentro (la linea del tuo bacino), non stai accelerando: stai letteralmente tirando il freno a mano a ogni passo. Come abbiamo visto approfondendo il mito dell’appoggio di avampiede vs tallone, un atterraggio lontano dal corpo crea forze frenanti che si scaricano su ginocchia e anche, rallentando l’inerzia del movimento. L’ampiezza reale e produttiva non si ottiene facendo una spaccata in avanti, ma spingendo con molta più violenza il terreno dietro di te.

Esercizi per la Cadenza: usa il metronomo e i piedi veloci

La cadenza (o frequenza) è il numero di passi che i tuoi piedi compiono in un minuto (spm, steps per minute). I professionisti viaggiano spesso tra i 170 e i 180 spm, se non oltre. Aumentare la cadenza ti fa consumare meno energia muscolare e riduce drasticamente l’impatto a terra, proteggendo le articolazioni. Come si allena?

  • Corsa con il metronomo: Usa un’app metronomo (o una playlist specifiche su Spotify) e impostala a circa un 5% in più della tua cadenza abituale. Se il tuo orologio dice che corri a 160, prova a stare a 168. Cerca di far coincidere i tuoi passi con il “bip”. Per non stressarti, impara prima come usare il metronomo in modo intelligente.

  • Piedi veloci (ginocchia basse): Durante il riscaldamento, esegui dei tratti di 20-30 metri cercando di fare il maggior numero di passi possibile, tenendo i piedi vicinissimi al suolo. Immagina di correre sui carboni ardenti: il contatto con l’asfalto deve essere una frazione di secondo.

Esercizi per l’Ampiezza: serve potenza, non stretching

Come dicevamo, un passo più lungo è il risultato di una spinta più forte. Il tuo piede deve applicare più forza contro l’asfalto, trasformando la tua gamba posteriore in una molla carica. Non serve essere flessibili come ginnasti, serve potenza neuromuscolare.

  • Balzi: Sono salti in avanti esagerati, in cui cerchi la massima estensione orizzontale e il massimo “tempo di volo” tra un passo e l’altro. Essendo un esercizio molto intenso, è bene arrivarci gradualmente padroneggiando le basi della pliometria e dei salti.
  • Corsa calciata dietro potente: Non la classica calciata da riscaldamento lento. Concentrati sul “tirare” il tallone verso il gluteo in modo reattivo e potente subito dopo che il piede ha spinto a terra.
  • Scatti in salita: Su pendenze moderate, esegui scatti brevi (10-15 secondi) cercando di spingere fortissimo con le cosce e i glutei. La salita è un maestro: ti impedisce fisicamente di fare overstriding in avanti e ti costringe a spingere forte indietro per non cadere.

Come combinare i due fattori senza perdere efficienza

Il segreto del runner “perfetto” non è avere i valori più alti in assoluto, ma trovare il proprio “sweet spot”, l’equilibrio personale tra ampiezza e cadenza. Se aumenti la cadenza all’estremo, sembrerai Willy il Coyote e il cuore andrà fuori giri; se spingi per un’ampiezza esagerata, finirai la benzina muscolare prima di arrivare al terzo chilometro.

Il consiglio è di lavorare su una componente alla volta: dedica un paio di sedute a settimana a “velocizzare i piedi” con gli allunghi rapidi, e usa un’altra seduta per sviluppare potenza pura con le salite. Assembla questi due mattoncini con costanza e pazienza, e quando guarderai l’orologio dopo qualche mese, scoprirai che la fisica ha fatto il suo dovere: starai andando decisamente più forte.

Buon allenamneto!

Antonella Balducci


RICETTA DELLA SETTIMANA :"Tartare di peperoni, fagioli e zucchine alle erbe "...


A un certo punto dell’anno gli stagionali e benefici peperoni incontrano i nuovi fagioli freschi reperibili nei loro particolari baccelli, teneri e imparagonabili rispetto alle versioni secche.

Serve un po’ più di pazienza nel pulirli e cuocerli, ma ne vale proprio la pena soprattutto se poi consentono di preparare al meglio piccole ricette gustose e sane come queste con i peperoni e le zucchine.

La bontà della ricetta viene intensificata dalla presenza di ben tre ottime erbe aromatiche, il basilico, il timo e la menta insieme alla presenza fondamentale di un ottimo olio extravergine d’oliva in un quadro complessivo fatto di semplicità. 

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 zucchine medio piccole,
  • 1 spicchio d'aglio,
  • 20 foglie di basilico fresco,
  • 1 grande peperone rosso,
  • 20 foglie di menta fresca,
  • 250 g di fagioli lessati,
  • 3-4 rametti di timo fresco,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Lavare le zucchine e tagliarle a dadini, sbucciare l'aglio e tritarlo, metterlo in una padella con poco olio e rosolarlo velocemente, aggiungere le zucchine, salare, coprire e cuocere a calore medio basso per 10 minuti abbondanti, in ultimo aromatizzarle con il basilico fresco lavato e finemente spezzettato.
  2. Lavare il peperone, eliminare il picciolo verde, i semi e i filamenti interni, tagliarlo in dadini simili alle zucchine e metterlo nella stessa padella con un altro poco d'olio, salarlo e rosolarlo per altri 10 minuti scarsi, in ultimo aromatizzarlo con la manta fresca lavata e finemente spezzettata.
  3. Condire i fagioli lessati con il timo fresco sfogliato e poco olio, scaldarli in un'altra padella per alcuni minuti.
  4. Formare in uno stampino tondo ad anello messo al centro dei piatti un primo strato di peperoni, proseguire con uno strato di fagioli e un ultimo di zucchine.
  5. Pressare con cura prima di togliere l'anello, decorare a piacere e servire.

Buon appetito!

Antonella Balducci